STATUTO

STATUTO dell’ASSOCIAZIONE

 AMICI dei RESTAURI del COMPLESSO MONUMENTALE di

Morcote 

 

Identità dell’Associazione, sede e durata

 

Art. 1

In conformità degli art.60 e segg. del Codice Civile Svizzero e delle disposizioni dei presenti Statuti, viene costituita l’Associazione AMICI dei RESTAURI del COMPLESSO MONUMENTALE di MORCOTE. L’Associazione ha durata illimitata. La sede si trova a Morcote con recapito : Casella Postale 34, 6922 Morcote.

Art. 2

L’Associazione si prefigge di fare conoscere, conservare e valorizzare il complesso monumentale nel nucleo storico di Morcote, tutelando in particolare la salvaguardia ed il restauro di questi beni culturali.

Art. 3

Al fine di raggiungere tale scopo, l’Associazione intende :

- Divulgare la conoscenza storica e architettonica degli edifici sacri e civili che compongono il complesso monumentale di Morcote ;
– Raccogliere fondi per contribuire durevolmente ai costi di manutenzione e per sostenere attivamente le campagne di restauri degli edifici, statue, affreschi ed addobbi che fanno parte del complesso monumentale di Morcote ;
– Collaborare con l’Autorità comunale, con gli Enti cantonali e federali per salvaguardare, promuovere restauri e mantenere l’incolumità ed il pregio di questi beni culturali, prestando consulenza, aiuto personale e sostegno finanziario;
– Collaborare con Fondazioni o Associazioni aventi analogo scopo di difesa e di tutela dei beni culturali;
– Raccogliere eventuali lasciti o donazioni destinati alla conservazione e valorizzazione dei monumenti, opere d’arte, chiese, oratori, edifici compresi nel complesso monumentale di Morcote;
– Promuovere azioni e manifestazioni culturali e sociali che possano contribuire a fare conoscere al grande pubblico la storia e le caratteristiche degli edifici e opere d’arte comprese nel complesso monumentale di Morcote ;
– Contribuire in genere e con ogni mezzo ad ogni attività che consenta di promuovere la salvaguardia ed il restauro dei suddetti beni.L’Associazione potrà devolvere contributi ai promotori (pubblici o privati) di restauri purché detti restauri abbiano ottenuto riconoscimenti di validità ed autenticità.

Art. 4

Lo scopo perseguito è quindi culturale ed artistico. L’Associazione esclude completamente il conseguimenti di scopi lucrativi, politici o confessionali.

Art. 5

L’Associazione risponde dei propri impegni con il patrimonio sociale. Sono escluse responsabilità personali dei soci.

Art. 6

I componenti dell’Associazione si dividono in :

1. Soci
2. Soci sostenitori

a) I Soci sono le persone fisiche maggiorenni, capaci di discernimento, che hanno l’esercizio dei diritti civili, che hanno pagato la quota sociale e accettato i presenti statuti.

b) I Soci sostenitori sono le persone che si identificano come tali e danno un contributo finanziario all’attività dell’Associazione, superiore alla quota sociale definita all’art. 7.

Le persone giuridiche possono diventare soci o socie sostenitrici dell’Associazione.

Art. 7

La quota sociale ammonta a Fr. 20.– ed è, di norma, dovuta ed esigibile all’inizio di ogni anno civile. Il socio che esce dall’Associazione prima della fine dell’anno civile non ha diritto ad alcun rimborso al pro-rata dei mesi di non appartenenza.

Art. 8

La qualità di socio si perde con l’inoltro delle dimissioni al Comitato dell’Associazione o con l’esclusione pronunciata dal Comitato. Le dimissioni, presentate per iscritto, possono essere inoltrate in ogni tempo. Prima di accettarle, il Comitato verifica che il socio dimissionario sia in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno civile in corso. L’esclusione può essere pronunciata dall’Assemblea, su proposta del Comitato, nei confronti di un socio che, con il suo comportamento o con le sue dichiarazioni, si sia reso indegno di appartenere all’Associazione o per altri gravi motivi (in quest’ultimo caso la decisione dovrà essere succintamente motivata). Il socio che abbia omesso, nonostante un sollecito scritto, il pagamento della quota sociale o del contributo ad essa parificato, è considerato dimissionario e perde sia la qualità di socio che il diritto di voto assembleare. L’atto di riprendere a pagare la quota o il contributo, lo riabilita, da quel momento, nei suoi diritti.

Art. 9

Gli organi dell’Associazione sono :

a) l’Assemblea generale dei soci

b) il Comitato

c) i revisori dei conti

a) L’assemblea dei soci

L’assemblea generale è costituita da tutti i soci e soci sostenitori, che hanno pagato la quota sociale o il contributo di cui all’art. 6 b) sopra. Le persone giuridiche partecipano all’Assemblea per il tramite dei loro organi, ossia delle persone statutariamente o giuridicamente autorizzate a rappresentarle. L’Assemblea ordinaria ha luogo ogni anno, possibilmente nel corso del primo semestre. Assemblee generali straordinarie potranno essere convocate in qualsiasi tempo, a richiesta del Comitato o su domanda di almento 1/5 (un quinto) dei soci.

Art. 10

Di norma, l’assemblea generale è convocata dal Comitato. Sono indicati nella convocazione gli oggetti all’ordine del giorno come pure le proposte del Comitato o dei soci che hanno chiesto la convocazione dell’assemblea generale o l’iscrizione di un oggetto all’ordine del giorno. La convocazione dell’assemblea generale deve avere luogo almeno venti giorni prima di quello fissato per l’adunanza, mediante lettera diretta ai soci.

Art. 11

L’Assemblea si svolge nel luogo indicato dal Comitato, sotto la direzione del Presidente del Comitato o, in caso di suo impedimento, da Vice Presidente o dal membro più anziano del Comitato. Il segretario e gli eventuali scrutatori, sono designati di volta in volta dall’Assemblea. Il segretario redige il verbale, che sarà firmato anche dal presidente.

Art. 12

Ogni socio (sia persona fisica che giuiridica) ha diritto ad un voto. Le persone giuridiche esprimono il proprio voto tramite il loro rappresentante. Salvo contraria disposizione della legge o dei presenti Statuti, l’Assemblea generale prende le sue deliberazioni e fa le nomine di sua competenza a maggioranza dei voti dei soci presenti.

Art. 13

All’Assemblea generale spettano i seguenti inalienabili poteri :

1. l’approvazione e la modifica degli statuti;

2. la nomina dei Membri e del Presidente del Comitato, la nomina dell’ufficio di revisione;

3. l’approvazione dei conti e bilanci dell’Associazione, delle relazioni del Comitato, del rapporto dei revisori;

4. la messa in liquidazione dell’Associazione e la decisione sulla proposta del Comitato circa la devoluzione del patrimonio sociale a terzi.

b) Comitato

Art. 14

Il Comitato è composto dal Presidente, da un Vice Presidente, un Segretario, un Cassiere, e 6 Membri. Queste 10 persone devono essere soci. Tutti i membri del Comitato sono eletti per tre anni e sono rieleggibili. Ad eccezione del Presidente che viene nominativamente designato dall’Assemblea, la ripartizione delle cariche all’interno del Comitato avviene a cura di quest’ultimo. Se nel corso dell’esercizio hanno luogo delle elezioni complementari, i nuovi eletti terminano il periodo di carica dei loro predecessori.

Art. 15

Il Comitato si riunisce ogni qual volta l’andamento degli affari lo richieda, su istanza di uno o più dei suoi membri. Le decisioni del Comitato sono prese a maggioranza semplice. In caso di parità, il voto del Presidente è decisivo. Le decisioni vengono consegnate in un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Le discussioni non devono necessariamente essere verbalizzate.

Art. 16

Il Comitato può delegare interamente o in parte la gestione a uno o più membri. Le sue / loro facoltà e competenze possono essere fissate in un regolamento d’organizzazione che verrà, se del caso, approvato dal Comitato.

Art. 17

Di fronte a terzi fanno stato le firme congiunte del Presidente e del Segretario.

Art. 18

Il Comitato esercita tutte le funzioni che non sono esplicitamente devolute all’Assemblea dei Soci o ai revisori. Ha il diritto di compiere ogni e qualsiasi atto riconosciuto necessario o opportuno per il conseguimento dello scopo sociale e per l’attuazione dei mezzi descritti all’art. 3 sopra. Nulla dovrà invece intraprendere che possa modificare l’identità e lo scopo dell’Associazione. Il Comitato veglia sulla scrupolosa applicazione dei presenti Statuti.

c) L’ufficio di revisione

Art. 19

L’Assemblea generale nomina due o più revisori che costituiscono l’Ufficio di revisione. A tale funzione può essere designata anche una persona giuridica. Almeno un revisore deve avere in Svizzera il proprio domicilio; se persona giuridica, dovrà avere la propria sede in Svizzera o una succursale iscritta nel Registro svizzero di commercio. I revisori sono nominati per il periodo di un anno. Il loro mandato termina con l’assemblea generale cui va presentata la relazione. E’ ammessa la rielezione. I revisori devono essere indipendenti dal Comitato. Non possono essere dipendenti dell’Associazione né eseguire per essa lavori incompatibili con il mandato di verifica.

Esercizio annuale

Art. 20

L’esercizio annuale comincia il 1. gennaio e termina il 31 dicembre. Il primo esercizio chiude il 31 dicembre 2008.

Scioglimento

Art. 21

In caso di scioglimento, la liquidazione, salvo contraria disposizione dell’Assemblea, sarà affidata al Comitato. Il patrimonio sociale verrà in tal caso devoluto all’ente pubblico competente per ragioni di scopo e di territorio, con il preciso vincolo di destinarlo ai restauri del Complesso monumentale di Morcote, o a un’Associazione o Fondazione avente scopo analogo.

Comunicazioni e pubblicazioni

Art. 22

Le comunicazioni, come pure le convocazioni, avvengono mediante lettera diretta ai soci. Per quanto non è previsto dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile svizzero applicabili in materia. Il presente statuto è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea costitutiva riunitasi a Morcote il 22 novembre 2007.

Il Presidente : Adriano Antonini

Il Segretario : Lorenza Fontana